Dopo le immagini con il volto gonfio e il braccio fasciato, Bruno Vespa racconta la dinamica dell’incidente: come sta adesso.
Dopo la preoccupazione per averlo visto in diretta con il braccio fasciato e il volto gonfio, Bruno Vespa è tornato a parlare del brutto incidente che lo ha coinvolto. Intervenuto al Prix Italia a L’Aquila, il giornalista ha raccontato nel dettaglio come è avvenuta la caduta, facendo anche il punto sulle sue attuali condizioni di salute.

Rosario Fiorello presenterà il suo programma a Cinque Minuti
Nonostante la paura per l’incidente in cui si è trovato coinvolto, Bruno Vespa non ha perso il suo spirito critico e la sua dedizione al lavoro. Difatti ha scelto di andare in onda nonostante i segni visibili della caduta.
Il conduttore è intervenuto al Prix Italia de L’Aquila, dove ha avuto modo di parlare della sua carriera e degli ospiti che accoglierà in studio a Cinque Minuti. “Sì, Fiorello verrà a ‘Cinque Minuti‘, ma non ne so ancora nulla, presenterà il suo programma“ ha dichiarato il giornalista, svelando che arriverà nella sua trasmissione anche il noto comico Fiorello.
“Io porto fortuna da sempre. Da quando ho intervistato un cardinale e poi è diventato Papa (Karol Woityla nel ’77, ndr) le mie referenze sono discrete” ha aggiunto.
La confessione sulla caduta e le attuali condizioni di salute
Le condizioni di Bruno Vespa hanno destato grandi preoccupazioni nel pubblico. In tanti, infatti, si sono chiesti cosa gli fosse successo nello specifico, e come stia procedendo ora la sua convalescenza. “E’ stata una caduta bruttissima, però sono stato fortunato e la visita oculistica è stata perfetta” ha confidato Vespa, ammettendo che l’incidente è stato di grave entità .
“Stavo facendo ginnastica e mi sono alzato, stupidamente non mi sono appoggiato. Sono scivolato sul tappetino e sono caduto sullo spigolo“ ha spiegato lo scrittore, entrando nel dettaglio della dinamica. Parlando delle cure ricevute, si è complimentato con il personale medico del Policlinico Gemelli per l’intervento tempestivo.
“L’equipe del Gemelli è stata bravissima, è venuta in soccorso anche la maxillo-facciale, il direttore dell’ortopedia, sono venuti tutti e mi hanno rimesso in sesto in cinque ore” ha concluso.